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L'Avvento in Carinzia con Speick e NaturaleBenessere - 30-11-2008
L’Avvento agli Harmony’s
Quando le lunghe serate ci regalano il tempo per noi stessi,
quando il nostro cuore attende impaziente la grande festa,
allora i giorni agli Harmony’s diventano momenti di grande felicita' e rilassanti piaceri.
Scegliete voi stessi la durata del vostro soggiorno:
* 5 giorni / 4 notti da domenica a giovedi' OPPURE
* 4 giorni / 3 notti da giovedi' a domenica
(Offerta valida tra il 4 e il 18/12/2008 nell’Hotel di vostra scelta)
Prezzo speciale prenatalizio:
Doppia/singola € 272,– Doppia comfort € 296,– per persona
Per informazioni:
Harmony's Hotels
Non dimenticate di dire che vi mandiamo noi. Avrete un extra sconto!!
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La Carne Argentina Prima Nella Top Ten Dei Cibi "Spreconi" - 20-04-2008
Vino australiano, prugne cilene e carne argentina salgono nell'ordine sul podio della top ten dei cibi che sprecano energia e contribuiscono all'emissione di gas ad effetto serra a causa dei trasporti che subiscono per arrivare in Italia. La speciale classifica è stata stilata dalla Coldiretti per il Forum Internazionale sull'energia di Venezia, per evidenziare come comportamenti di acquisto responsabile possano contribuire alla riduzione dell'inquinamento e al risparmio energetico, dopo il record fatto segnare dai prezzi del petrolio.
''Si tratta di tre prodotti che devono percorrere distanze nettamente superiori ai 10mila chilometri prima di giungere sulle tavole e che - sostiene la Coldiretti - possono peraltro essere convenientemente sostituiti da ben più valide alternative offerte dalla produzione nazionale. Se la produzione di vino Made in Italy è destinata per quasi il 60% ai 469 vini nazionali Doc, Docg e Igt, l'Italia ha il primato europeo nella quantità , varietà e sanità dell'ortofrutta mentre per la carne c'è quella proveniente dalle prestigiose razze storiche italiane come la Chianina, dalla quale si ottiene la fiorentina''
Nella classifica dei prodotti 'da evitare' per un comportamento ambientalmente sostenibile la Coldiretti ha anche inserito nell'ordine: il mango del Peru', l'anguria da Panama, la carne dal Brasile, l'aglio dalla Cina, l'uva da tavola dal Sud Africa, i meloni da Guadalupe e il riso dagli Usa. ''Per alcuni di questi prodotti - riferisce la Coldiretti - sono stati rilevati anche problemi di carattere sanitario come nel caso della carne proveniente dal Brasile per la quale la stessa commissione Europea e' intervenuta perche' non soddisfa i requisiti sanitari dell'Unione, mentre sull'aglio che viene dalla Cina pesano tutte le perplessita' provocate dalle emergenze sanitarie che si sono verificate per gli alimenti provenienti da quel Paese. E per gli altri non ci sono motivazioni che ne giustificano la scelta anche considerando il fatto che acquistare quelli italiani durante la stagione produttiva garantisce maggiore risparmio e freschezza''.
Nel dettaglio, e' stato calcolato che il vino dall'Australia per giungere sulle tavole italiane deve percorre oltre 16 mila chilometri con un consumo di 9,4 chili di petrolio e l'emissione di 29,3 chili di anidride carbonica mentre le prugne dal Cile che devono volare 12 mila chilometri con un consumo di 7,1 kg di petrolio che liberano 22 chili di anidride carbonica e la carne argentina viaggia per 11 mila km bruciando 6,7 chili di petrolio e liberando 20,8 chili di anidride carbonica attraverso il trasporto con mezzi aerei. A livello globale e' stimato che un pasto medio percorre più di 1.900 chilometri per camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare sulla vostra tavola e spesso ci vuole più energia per portarlo al consumatore di quanto il pasto stesso provveda in termini nutrizionali.
Secondo la Coldiretti consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia puo' arrivare ad abbattere fino a 1000 chili di anidride carbonica ( CO2 ) l'anno. All'estero alcune catene della grande distribuzione commerciale dedicano gia' ampi spazi sugli scaffali a prodotti locali del territorio o a segnalare all'opposto, con particolari accorgimenti, i prodotti provenienti da Paesi lontani con rilevanti costi ambientali.
In Italia la Coldiretti ha avviato una mobilitazione per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli, che non inquinano e salvano il clima: dall'introduzione dell'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di cibi in vendita alla disponibilità di spazi adeguati nella distribuzione commerciale, dove poter acquistare alimenti locali che non devono essere trasportati per lunghe distanze, dai farmer market fino all'inaugurazione del primo circuito a chilometri zero.
Nel 2008 e' entrato in vigore il decreto che rende possibile organizzare mercati gestiti dagli agricoltori anche in zone centrali e con frequenza giornaliera, settimanale o mensile. La Coldiretti si e' posta l'obiettivo di aprire almeno un farmer market in ogni città . Il primo e' nato a Taranto. L'obiettivo e' ripetere un'esperienza di successo di altri Paesi come Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti dove il fenomeno e' in rapida espansione. Intanto, sul sito www.campagnamica.it e' possibile individuare nel proprio comune, provincia o regione le aziende agricole che vendono direttamente, selezionando anche le categorie di prodotto desiderate e le specialita' garantite da marchio. Online anche l'elenco delle centinaia di distributori automatici di latte fresco direttamente dalle stalle.
Fonte ADN Kronos
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Eco cosmesi: chi la dura la vince - 16-04-2008
E così, ci siamo: avete deciso di rivoluzionare il vostro beauty-case rendendolo completamente rispettoso di voi e dell’ambiente. In altre parole: ecobio! Prima che entusiasticamente vi apprestiate a nuovi lavaggi e spalmaggi, ecco alcuni suggerimenti per non rimanere deluse e scegliere al meglio.
Anzitutto: i prodotti ecobio escludono determinati ingredienti come petrolati, siliconi, condizionanti ittiotossici, addensanti sintetici. La notizia positiva è che sono tutte sostanze inquinanti e quindi meno se ne usa meglio è. La notizia negativa è che alcune forniscono performance difficilmente eguagliabili allo stato attuale della cosmesi ecologica. Morale: siate preparate ad affrontare un periodo di assestamento che varierà a seconda delle vostre precedenti abitudini, del vostro tipo di pelle e capelli, e del vostro stile di vita abituale.
Vogliamo parlare di consistenza delle creme? Il silicone contenuto nelle creme tradizionali fa sì che queste si stendano in fretta lasciando una sensazione immediata di idratazione e assorbimento. La pelle sembra subito più liscia. Però il silicone non idrata, non nutre, non fa nient’altro che creare una pellicola invisibile sull’epidermide. Quando vi accarezzate le gambe o il viso, il liscio che sentite non è quello della pelle, ma delle molecole siliconiche, inquinanti e disseccanti.
Le creme ecobio invece si stendono con più difficoltà e i risultati che danno si vedono dopo qualche applicazione. Ragion per cui tante persone vedono sparire dagli stinchi le antipatiche “pellicine†dopo una settimana di creme ecobio al posto di quelle tradizionali. Molte altre riacquistano un colorito salutare sulle gote e perdono la lucidità della zona-t. Per non parlare del fatto che essendo più concentrate, le biocreme vanno usate in quantità più ridotte.
Come vedete i vantaggi sono più degli svantaggi, vale quindi la pena perseverare. Un trucco in più: prima di stendere la crema, versatene un po’ sulle mani e strofinatele. In questo modo la “scalderete†e la renderete più fluida. Le mani poi ringrazieranno.
E come la mettiamo con gli shampoo che non fanno schiuma e con i balsami che districano poco? Passare ad una beauty-routine capellifera ecobio richiede qualche sforzo in più. I balsami tradizionali sono addizionati di condizionanti e siliconi, che impediscono la formazione di “nodiâ€, mentre negli shampoo ci sono tensioattivi sintetici e aggressivi che sviluppano molta schiuma a contatto con l’acqua. Consigliare sulla scelta di uno shampoo bioeco è una delle cose più difficili che ci siano, quindi rassegnatevi a fare molte prove. A meno che non siate tra le fortunate, e ce ne sono tante, che restano entusiaste sin dal primo ecoshampaggio.
I siliconi dei prodotti per i capelli tradizionali servono ad avvolgere i fusti con una patina lucida. Sotto di essa, però, se le squame sono danneggiate, continuano ad esserlo: il silicone non è curativo. Per quanto riguarda i balsami, i condizionanti sintetici sono davvero molto inquinanti. Pensate a quante volte ci laviamo i capelli e dunque alla quantità di tali sostanze immessa nelle acque. Lavandosi le chiome con shampoo e balsamo ecobio, non solo inquiniamo meno nell’immediato, ma ci accorgeremo presto che i capelli restano puliti più a lungo, permettendoci quindi qualche lavaggio in meno di quelli a cui siamo abituate.
I consigli per cominciare sono: provare, provare, provare. Se il primo shampoo non vi soddisfa, riciclatelo come bagnodoccia e provatene un altro. Tentate con diverse diluizioni: ci sono persone che si trovano bene con pochissimo shampoo e tanta acqua, altre che viceversa amano il prodotto concentrato puro. Usate uno spargishampoo e ricordatevi che non avete bisogno di prodotto sulle lunghezze, perchè ciò che va davvero lavato è il cuoio capelluto. Se il nuovo balsamo non districa quanto vorreste, provate applicandolo sui capelli e poi stringendo questi ultimi con le mani, come ad impastare.
Se supererete queste piccole difficoltà , non tarderete ad accorgervi dei vantaggi. Pelle meno unta, capelli puliti più a lungo, colorito più vivace, secchezza attenuata. A patto, naturalmente, di individuare quello che più è adatto alle vostre esigenze. La cosmesi ecobio è educativa, sperimentando imparerete a conoscere la vostra pelle: ecco il vantaggio che vale tutta la fatica.
bioblog.eu
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Quanto dura un buon sesso? Da 3 a 13 minuti - 03-04-2008
La durata di un rapporto sessuale soddisfacente? Dai 3 ai 13 minuti, contrariamente all’immaginario collettivo su amplessi che durano ore: lo sostiene un sondaggio effettuato da sessuologi statunitensi e canadesi che verra' pubblicato tra qualche mese sul Journal of Sexual Medicine.
La ricerca, effettuata dalla Society for Sex Therapy and Research, ha coinvolto 50 sessuologi e medici di famiglia, che hanno intervistato i loro pazienti sulle loro abitudini e sulla loro soddisfazione sessuale. In particolare e' stato chiesto agli intervistati quale durata di rapporto sessuale (preliminari a parte) giudicassero appagante, quale insoddisfacente, quale esagerata.
I risultati: durata troppo breve 1-2 minuti, adeguata 3-7 minuti, desiderabile 7-13 minuti, troppo lunga 10-30 minuti. Si tratta di un dato in netto contrasto con sondaggi precedenti, che avevano indicato come aspirazione diffusa rapporti sessuali di durata superiore ai 30 minuti.
“La cultura popolare oggi ha rinforzato gli stereotipi sul sessoâ€, spiega Eric Corty della Society for Sex Therapy and Research. “Tanti uomini e donne sembrano credere in queste favole di erezioni invincibili e rapporti sessuali che durano tutta la notte. Una situazione che porta fatalmente a delusioni e insoddisfazione. Con questi dati ci auguriamo di contribuire a incoraggiare uomini e donne a vivere relazioni sessuali concrete, realisticheâ€.
Fonte: Good sexual intercourse lasts minutes, not hours. The Society for Sex Therapy and Research 2008.
David Frati
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Novita' in casa Speick - Nuovi prodotti Thermal - 14-03-2008
In occasione del Biofach 2008 sono stati presentati tre nuovi prodotti. La linea Thermal si arricchisce di due nuovi prodotti: Sapone Thermal, per pelli sensibili e delicate, contenente alga Spirulina e Acido Silicico proveniente dall'acqua termale, oltre naturalmente all'essenza armonizzante Speick, per un'esperienza unica, come avere le terme a casa! La base lavante e' costituita esclusivamente da olii e grassi di origine vegetale, e risulta estremamente delicata. Deo Roll-on Thermal, delicato ma efficace deodorante per pelli sensibili, per contrastare gli odori per tutto il giorno. Non contiene sali di alluminio. Senza coloranti e conservanti.
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Novita' in casa Speick - Nuovi prodotti Men - 14-03-2008
In occasione del Biofach 2008 sono stati presentati tre nuovi prodotti. La linea Men si arricchisce di una lozione corpo, perfetta dopo la doccia, delicata ma intensa, adatta a tutte le pelli, ricca di estratti naturali tra cui: Aloe Vera gel, olio di Avocado, Vitamina E per l'equilibrio idrolipidico della pelle. Inoltre Rosmarino e Calendula per proteggere e curare la pelle, Camomilla ad effetto calmante. Il tutto completato dall'estratto armonizzante Speick.
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Dall' 8 al 9 Marzo Vacanze Weekend 2008 a Padova - 03-03-2008
Si svolgerà dall' 8 al 9 Marzo alla fiera di Padova la terza tappa dell'edizione 2008 di VacanzeWeekend, la rassegna dedicata al turismo ed alle attrezzature per il tempo libero.
Noi saremo anche stavolta presenti con dei campioncini omaggio, all'interno dello Stand dedicato alle strutture turistiche della Carinzia (Austria), i cui alberghi della catena Harmony's propongono vacanze relax e benessere a base di Speick.
Vi aspettiamo numerosi. Un'occasione in più per provare i campioncini dei nostri cosmetici dall'aroma armonizzante.
Per informazioni e per scaricare un invito omaggio per la giornata di sabato 8 marzo:
www.vacanzeweekend.it
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Dal 21 al 24 Febbraio Biofach 2008 - 21-02-2008
Come ogni anno si svolge a Norimberga, in Germania, la più grande fiera del Bio e Naturale. Speick presenta alcune novità riguardanti il wellness e la cosmetica per uomo. Prossimamente vi informeremo e vi offriremo in anteprima questi prodotti.
Per visitare il Biofach, almeno virtualmente, cliccate QUI (in inglese)
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VacanzeWeekend 2008 - Alla Fiera di Brescia - 01-02-2008
Si svolgerà dal 9 al 10 Febbraio alla fiera di Brescia la seconda tappa dell'edizione 2008 di VacanzeWeekend, la mostra dedicata al turismo ed alle attrezzature per il tempo libero.
Noi saremo presenti con dei campioncini omaggio, all'interno dello Stand dedicato alle strutture turistiche della Carinzia (Austria), i cui alberghi della catena Harmony's propongono vacanze relax e benessere a base di Speick.
La mostra proseguirà nel mese di marzo a Padova.
Per informazioni: www.vacanzeweekend.it
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Il programma UFFICIALE dell'evento BioBenessere - 23-01-2008
In occasione del terzo anno conclusivo del Progetto Europeo Biobenessere,, il 12 febbraio 2008 a Milano (Sala Esposizioni - Palazzo Affari di Giureconsulti - ore 9,15) si svolgerà il Convegno&Talkshow Biobenessere, un evento di alto profilo culturale e scientifico. Oltre a presentare il contributo determinante della ricerca italiana in campo internazionale, l'evento mirerà ad approfondire il confronto tra comunità medico-scientifica, esperti ed istituzioni sull'alimentazione con prodotti biologici in tutte le fasi della vita, al fine di diffondere un modello alimentare di qualità, con proprietà nutrizionali elevate e vantaggi in termini di prevenzione e salute.
La giornata prevede un Convegno mattutino dal titolo "Cibo, ricerca, salute: l'alimentazione biologica per un benessere sostenibile" , mentre nel pomeriggio si cambierà scenario con un Talk show, dal titolo "Il biologico italiano conquista l'Europa con gusto e salute", in cui produttori, ricercatori ed esperti si confronteranno sul mondo biologico.
Per maggiori informazioni clicca qui
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Settimana bianca con Speick - 21-01-2008
Se stai organizzando la tua settimana bianca, puoi abbinare alla neve tutto il benessere Speick, andando agli Harmony's Hotels di Bad Kleinkirchheim (Austria).
Settimana "Ski&Fun 2008 ... more ski ... more fun"
Dall'Hotel direttamente sulla pista ... e ritorno per i Mondi del Benessere Harmony!
* 7 notti/8 giorni in splendida camera doppia con mezza pensione speciale Harmony con prodotti dal nostro "Regno di freschezza"
* 5 giorni skipass "Oro", valido in tutta la Carinzia in 34 aree sciistiche con 956 km i piste perfettamente preparate e 298 impianti di risalita
* 1 top ski service con laminatura e sciolinatura (escluse le "settimane del sole")
* 1 sciata con il vostro albergatore e sosta in una delle nostre tipiche baite
* 1 benefico massaggio sportivo con oli "Speick" (25 min.)
* possibilità di prolungare nell'hotel lo skipass "Oro" a 6 giorni (al costo di Euro 13,-), inclusi 3 ingressi alle Terme (12 - 25/01, 01 - 14/03)
* relax & benessere nei nostri reparti wellness dotati di piscine coperte, piscine riscaldate all'aperto, diversi tipi di sauna ed oasi di relax ...
* accappatoi avvolgenti in prestito in camera
a partire da 6 gennaio a 15 marzo 2008!
Clicca qui per maggiori informazioni.
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Prudenza, se mangi pompelmo - 26-12-2007
Il pompelmo può interferire con il metabolismo di certi farmaci, come quelli anticolesterolo, i calcioantagonisti, gli ansiolitici, i chemioterapici e gli immunosoppressori, aumentando il loro effetto, con pericolosi risvolti collaterali. Questa caratteristica è ora allo studio per aumentare l'effetto di altri farmaci che potrebbero cosi essere somministrati a concentrazioni inferiori, risultando meno tossici per l'organismo. In Italia il Centro di medicina naturale di Empoli, sta avviando un progetto per verificare l'utilità dei citroflavonoidi per abbassare il dosaggio di certi farmaci antitumorali e ridurre la resistenza delle cellule ad alcuni chemioterapici. (Panorama: pag. 177 - 20 dicembre 2007)
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Is your lipstick giving you cancer? - 25-12-2007
DAILY MAIL 06/12/2007 By DAVID DERBYSHIRE Chemicals found in lipstick and nail varnish could trigger breast cancer, scientists warned yesterday. A study has shown that butyl benzyl phthalate, or BBP, can interfere with the healthy development of breast tissue. Environmental campaigners yesterday called for it to be banned in the cosmetic industry, where it is used to make products glossy. The man-made substance is part of the phthalate family of chemicals, which mimic the female sex hormone oestrogen. Phthalates are widely used to soften plastics and are found in food packaging, toys, carpets and solvents. Past studies have linked them to birth defects, kidney problems and infertility. They have been banned in teething rings and babies' dummies across Europe. Now, scientists at the Fox Chase Cancer Centre in Philadelphia say that BBP - which accumulates in our fat cells - could increase the risks of breast cancer. The team fed lactating rats with BBP, which was then absorbed by their offspring via breast milk. The baby rats were exposed to levels of the chemical estimated to be nearly equivalent to the American Environmental Protection Agency's safe dose for humans, the researchers reported in the online journal BMC Genomics. The chemical altered the genetic make-up of cells in the young female rat's mammary glands. Although the effects wore off once BBP was removed from the diet, the subtle changes could have an effect later in life, the scientists say. "We are the first to report that neonatal/prepubertal exposure to BBP induced modifications in the gene expression of the mammary tissue," said team leader Dr Jose Russo. "BBP is in the environment, so a constant exposure via inhalation and digestive tract can reach many different organs including the breast. "In this study, we found how the action of this compound present in everyday life affects the development of the rats. "This is an indication that the same could happen in humans. Even if an individual is exposed to it in the beginning of life, BBP can cause alterations later in life. "In this direction, we are evaluating if the exposure of this compound in young girls is associated with early puberty and breast development." The researchers say more studies are needed to determine if the chemical actually does increase the risk of breast cancer in rats. Two years ago a study found one of the first links between phthalates and genital defects. Researchers at the University of Rochester, New York, discovered that women with higher levels of phthalate break-down chemicals, or metabolites, in their urine were more likely to give birth to boys with under-developed sexual organs. The Women's Environmental Network said phthalates were present in four out of five cosmetic products on sale in Britain. "There are safer alternatives," said a spokesman. "We want to see them removed from all cosmetics. People are putting numerous cosmetics on their skin each day - from shower gel, to hair spray and moisturiser. "Trace elements are being absorbed by the skin and they can build up in the body and have a longterm effect." By DAVID DERBYSHIRE Daily Mail 06/12/2007 Una sintetica traduzione. Un recente studio mostra che alcune sostanze chimiche della famiglia dei ftalati, usate in prodotti cosmetici, specialmente rossetti e prodotti per le unghie, possono innescare nell'organismo reazioni che portano al cancro al seno. Queste sostanze sono infatti analoghi di alcuni ormoni estrogeni. I ftalati sono molto usati per rendere soffici i materiali plastici: contenitori per alimenti, giocattoli, tappeti ecc. Sono stati già aboliti dai giochi per bambini in Europa. Adesso i ricercatori del Fox Chase Cancer Centre di Philadelphia (USA) sostengono che questi composti, che si accumulano nel tessuto adiposo, possono aumentare il rischio di cancro al seno. Infatti alcuni esperimenti hanno dimostrato tutto ciò. Inoltre gli effetti possono verificarsi dopo tempo. A quanto pare i ftalati sono presenti in una grande percentuale di cosmetici sul mercato. Quindi si sta pensando di eliminarli definitivamente. Commento: se usiamo prodotti naturali non correremo rischi per la salute e contribuiremo alla salvaguardia del pianeta (ma di questo parleremo un'altra volta...)
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Friggersi la salute - 24-12-2007
Sono stati presentati alla stampa in questi giorni i risultati conclusivi del progetto europeo denominato Heatox iniziato 3 anni fa che ha coinvolto 24 istituzioni di 14 Paesi. L'indagine era centrata sugli effetti tossici dell'acrilamide, una sostanza con potere cancerogeno contenuta in quantità diverse in alcuni cibi e che è presente in quantità maggiori se il cibo viene cotto a temperature più elevate (tostatura, friggitura e cottura in forno). Dalla ricerca sono scaturite alcune raccomandazioni generali e pratiche applicabili sia dall'industria alimentare, sia nella cucina casalinga. In pratica, dunque, è meglio non friggere troppo le patate e non mangiare le parti imbrunite (scurite e croccanti) degli alimenti cotti in forno (arrosti o torte) o non tostare eccessivamente il pane. Infatti, proprio nelle parti scure, abbrustolite e gustose degli alimenti ad elevato contenuto di carboidrati è stata rilevata una quantità tossica di acrilamide. Fonte: Heatox.org
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Contro la tosse meglio il miele dell'OTC - 23-12-2007
Gli esperti del Penn State College of Medicine (USA) nobilitano il miele sulle pagine del Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine, elevandolo a rimedio più efficace di un farmaco specifico. I ricercatori lo hanno confrontato con destrometorfano, sedativo della tosse che la FDA, ha raccomandato tra gli altri farmaci da banco contro tosse e raffreddore solo a partire dai sei anni d'età . Durante la prima notte monitorata durante lo studio, nessuno dei 105 bambini coinvolti nello studio ha ricevuto alcun trattamento. La seconda notte hanno assunto miele, destrometorfano aromatizzato al miele o nessuna terapia, circa mezz'ora prima di andare a dormire. Sulla base di questionari proposti ai genitori gli autori della ricerca, condotta in doppio-cieco hanno rilevato che i piccoli in cura con miele miglioravano di più rispetto a quelli che avevano ricevuto il farmaco o nessun trattamento. Fonte: Farmacista 33 04/12/2007
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OGM: la diatriba continua - 22-12-2007
Al Consiglio dei Ministri Agricoli dell'Unione Europea una maggioranza di 18 Paesi, ha espresso pareri negativi nei confronti delle procedure per il rilascio delle autorizzazione a nuovi Organismi Geneticamente Modificati (OGM). Lo rende noto Coldiretti che concorda col fronte anti-OGM e in particolare con la richiesta della Germania alla Commissione di sospendere le procedure. Tra l'altro secondo l'Indagine 2007 Coldiretti-Swg la percentuale dei diffidenti in Europa è in media del 63% in Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna. E per essere più precisi: in Francia e Germania emerge una franca avversione, in Gran Bretagna molta incertezza e in Spagna si evidenzia una minore diffidenza. In Italia, invece, l'avversione è crescente e forte, tanto più se si considera il successo ottenuto dalla recente Consultazione nazionale promossa dalla Coalizione ItaliaEuropa-Liberi da Ogm. Fonte:Helpconsumatori 29/11/2007
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E' arrivato l'autunno....i consigli del Naturopata.. - 22-12-2007
I consigli del Naturopata
è ARRIVATO L'AUTUNNO
di Pietro Gaioni
La fine dell'estate e l'inizio dell'autunno rappresentano un momento di passaggio al quale il nostro organismo deve adattarsi; la temperatura si abbassa in modo significativo, diminuisce la durata del giorno, spesso si assiste alle nostre latitudini ad un significativo aumento dell'umidità .
Per affrontare questi cambiamenti senza incorrere in squilibri occorre essere in una buona situazione energetica generale; il nostro organismo è infatti naturalmente predisposto ad adattarsi al cambiamento delle condizioni esterne, ma se i mutamenti sono troppo repentini, oppure se da parte nostra vi sono già dei sovraccarichi che minano il nostro equilibrio (ad esempio accumuli di tossine dovuti a cattiva alimentazione, abuso di farmaci, emozioni negative), allora possono manifestarsi alcuni dei più comuni disturbi stagionali: difficoltà digestive, momenti di tristezza apparentemente senza causa ed i classici problemi all'apparato respiratorio (mal di gola, raffreddore, tosse, ristagno di catarro).
In questo articolo ci occuperemo proprio di questi ultimi disturbi, che hanno in genere alla base un abbassamento delle difese immunitarie. Ciò può dipendere da diversi motivi: ad esempio una situazione di generale affaticamento, uno stato di forte stress emotivo (come dimostrato in modo inequivocabile dagli studi di PNEI - psiconeuroendocrinoimmunologia), un'alimentazione non corretta.
L'approccio naturopatico si avvale di diverse metodiche di indagine e tecniche di riequilibrio energetico naturali e non invasive: iridologia, riflessologia plantare, utilizzo di fitocomplementi, oli essenziali, fiori di Bach, oligoelementi, prodotti spagirici ed integratori alimentari.
L'approccio tiene sempre conto dell'unicità di ogni persona e delle sue esperienze, e per tale motivo anche il colloquio rappresenta un momento fondamentale.
La visione è inoltre sempre di tipo olistico, cioè considera ogni persona costituita da diversi livelli energetici (fisico, emotivo, mentale e spirituale) tutti interconnessi l'uno con l'altro e pertanto tutti coinvolti nel processo di riequilibrio, finalizzato al miglioramento dello stato di salute e di qualità di vita.
Lo scopo ultimo è quindi quello di aiutare ogni persona ad andare alla radice dei suoi problemi, correggendo i comportamenti non salutari (ad ogni livello), e stimolandone la consapevolezza, la forza vitale e le capacità di autoguarigione.
Con riferimento specifico ai disturbi dell'apparato respiratorio, a livello di alimentazione (aspetto fondamentale in naturopatia) occorre considerare che l'autunno è uno dei due momenti dell'anno in cui il nostro organismo accentua i processi depurativi; per questo motivo è sconsigliato eccedere nel consumo di carne, alimenti conservati e cibi industriali (in genere ricchi di grassi nocivi ed additivi potenzialmente tossici); sono invece da preferire i cibi biologici e gli alimenti facilmente digeribili, iniziando a privilegiare le verdure cotte ed evitando il latte vaccino ed i formaggio freschi.
Tra i fitocomplementi vanno annoverate tutte le piante che esercitano un'azione di stimolo o di modulazione del sistema immunitario, oppure antisettica (echinacea, uncaria, astragalo, eleuterococco, tabebuia e semi di pompelmo), unitamente a quelle che hanno un'azione espettorante ed antinfiammatoria (enula, marrubio, verbasco); ognuna di loro ha ovviamente sfumature differenti da valutare sulla base della specificità del problema di ogni persona.
Tra gli oli essenziali la scelta è molto vasta; si possono consigliare il limone (dotato di un forte potere antisettico), il cipresso, la lavanda, il tea tree, il manuka, il mandarino, l'elicriso o il benzoino.
Gli oligoelementi più utilizzati in questi casi sono Mn-Cu (manganese-rame) e Cu-Au-Ag (rame-oro-argento) come diatesici, oltre a Cu (rame) e Bi (bismuto) come antinfiammatori specifici per le alte vie respiratorie; a questi si può abbinare lo zolfo (S) se è necessario aiutare la depurazione dell'organismo.
Per chi ama il contatto fisico, possono essere molto utili i trattamenti di riflessologia plantare, che saranno focalizzati soprattutto sui punti legati al sistema respiratorio (naso, seni paranasali, tonsille, adenoidi, faringe, laringe, corde vocali, trachea, bronchi e polmoni), unitamente a quelli legati allo stimolo del sistema linfatico ed in particolare di quello della parte superiore del corpo.
Tra i fiori di Bach (che hanno un'azione di riarmonizzazione della sfera emotiva, i cui effetti benefici si ripercuotono sugli altri livelli, tra cui anche quello fisico), i più utilizzati sono Crab Apple, Holly, Willow, Beech, Cherry Plum, Vervain e Water Violet.
Infine, alla base del problema può anche esservi uno squilibrio nei chakra: essi sono i principali centri energetici di ogni persona, individuati dalla tradizione orientale, il cui corretto funzionamento ha conseguenze dirette sullo stato di salute. Può infatti accadere che un blocco di un chakra determini problemi negli organi corrispondenti, che possono essere risolti rimuovendo le cause di tale blocco ad esempio con l'applicazione di fiori di Bach, oli essenziali o con trattamenti di biopranoterapia.
La panoramica sopra esposta, che per limiti di spazio non è ovviamente esaustiva, permette di comprendere la complessità di un approccio alla salute che è calibrato non sul sintomo, ma sulle caratteristiche della singola persona (nell'ambito del quale il colloquio ha ovviamente un'importanza notevole), e che si prefigge di aiutarla su tutti i livelli (fisico, emotivo, mentale e spirituale) per migliorare il suo stato di salute, inteso nel senso più ampio del termine. Per ulteriori info su Pietro Gaioni clica qui
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Alimentazione. Folati e calcio per proteggersi dal cancro - 21-12-2007
L'ultimo report del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro, su dieta e tumori afferma che cibi ricchi di folati proteggono dal tumore al pancreas e quelli ricchi di calcio proteggono da quello dell'intestino. Lo studio conferma inoltre gli effetti nocivi della carne rossa. (Corriere della Sera Salute: pag. 54 - 4 novembre 2007)
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Camminare scalzi fa bene alle ginocchia - 20-12-2007
Boston, 9 nov. (Adnkronos Salute) - Camminare scalzi fa bene alle ginocchia. A promuovere le passeggiate 'wild' a piedi nudi, tanto care ai naturisti, sono i ricercatori Usa guidati da Najia Shakoor del Rush University Medical Center di Chicago, autori di un piccolo studio su 19 pazienti con osteoartrite alle ginocchia, presentato al meeting annuale dell'American College of Rheumatology, in corso a Boston. E per garantire i benefici della camminata senza scarpe anche all'uomo del 2000, costretto a indossarle dagli obblighi della vita quotidiana, gli scienziati statunitensi hanno disegnato una calzatura ad hoc: una 'mobility shoe', cosi l'hanno chiamata, in grado di alleggerire il carico alle ginocchia proprio come se i piedi non fossero costretti da tacchi e stringhe. Shakoor e colleghi hanno confrontato sui 19 pazienti (15 donne e quattro uomini cinquantenni e oltre, divisi in tre gruppi), gli effetti della 'mobility shoe' con quelli delle normali calzature ortopediche da passeggio e con la camminata a piedi nudi. Ebbene, in tutti e tre i casi la velocità 'di crociera' era la stessa, ma il gruppo che indossava la 'mobility shoe' mostrava un carico sul ginocchio ridotto del 16% rispetto al gruppo 'control shoe', e non significativamente diverso da quello registrato nel gruppo 'scalzi'. Per maggiori informazioni visita: Adnkronos
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I prodotti Speick sbarcano in Italia - 19-12-2007
Speick, azienda tedesca che produce cosmetici naturali, arriva finalmente in Italia. Lo fa attraverso il nuovo portale Naturale Benessere. Nel salottino del Sanablog ne abbiamo parlato con Caterina Graziosa, responsabile commerciale di Speick, e con Helga Kleinfercher, di Harmony Hotels, in Carinzia (Austria), una catena di alberghi che utilizza i prodotti Speick. Guarda il video su Sanablog.it
15/09/2007 Video
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Il biologico nutre meglio - 18-12-2007
Una ricerca durata quattro anni e finanziata dall'Unione europea e da alcune aziende alimentari, condotta dall'universit� di Newcastle ha riconosciuto gli effetti positivi del cibo biologico. Secondo i risultati frutta e verdura biologici contengono fino al 40% in pi� di nutrienti se coltivati senza l'utilizzo di fertilizzanti e pesticidi. Secondo il coordinatore dello studio, Carlo Leifert, i vantaggi dei prodotti biologici sono tali da paragonarsi a "una porzione extra al giorno di frutta e verdura". Lo studio deve ancora essere pubblicato su una rivista scientifica, ma, secondo il ricercatore, "le evidenze sono tali da indurre l'Agenzia europea sulla sicurezza alimentare a cambiare orientamento e posizione sul cibo bio". Anche se Leifert ammette che si tratta pi� di un problema politico che scientifico. (Fonte: CORDIS) clicca qui

