|
|
||||||||
-
Astronomo di te - 14-10-2008
Toglie respiro
e ragione
questa notte fredda
di stelle tremule ma
a te ?? rivolto il mio sguardo
che sei un universo
e hai il sole nel cuore.
-
Lacrime... - 14-10-2008
di Ila Santo
Le mie lacrime scendono da sole, vorrei trovare un modo, un maledetto modo per fermarle...ma cosa posso fare contro la rabbia che provo?niente...nemmeno tu hai saputo asciugarle... ora guardale...ascoltale... bastava una sola carezza sull'anima mia per fermarle..e adesso va'...via!corri da chi non ne conosce questo sapore salato...lei forse questo sapore sapr?? farlo scoprire a te...
-
Cercami - 14-10-2008
di Vera Lenzi
Cercami nel buio della notte
tra i tuoi sogni
nel silenzio della tua abitazione.
Trovami nell'alba di domani
tra le mani rosa del cielo
che desta i sospiri degli amanti.
-
Rosa spinosa - 14-10-2008
La seguente poesia ?? nata per un testo musicale:
Sai,
il tempo scorre su di me
e il mio paradiso sembra svanire.
Il cuore ?? acceso dentro di me???
??? ma sento che la rosa ?? spinosa???
sento il calore che brucia???
??? ma la rosa ?? spinosa???
Le spine pungono il mio cuore???
il sangue bagna la rosa???
la rosa sembra appassire???
E penso alla rosa color sangue,
dentro il mio cuore bruciare e svanire vorrebbe,
ma perch?? preferisce appassire a morire ?
Sai,
?? qualche mese che hai centrato il mio cuore
e sei??? tu musa??? nei miei occhi e nei miei sogni.
Il mio pensiero si perde nel tuo sorriso???
i miei occhi sono macchiati dal tuo volto???
i miei sogni ancora si incrociano con te???
??? te??? nel mio paradiso???
E penso alla rosa color sangue,
dentro il mio cuore bruciare e svanire vorrebbe,
ma perch?? preferisce appassire a morire ?
-
libert?? - 14-10-2008
di elena cidda
Ho un corpo e non mi pento
Se di amarlo a modo mio
Posso giudicare io
Ne avr?? pure un po??? il talento
Chi mi ama sa chi sono
Bestia nera a volte ?? vero
Ma il dolore, quello vero
Me lo d?? e non lo dono
Non commetto che delitti
Su una pelle ch????? la mia
Che non cedo a chicchessia
Non ho pi?? altri diritti
Non son pazza da ospedale
Sono libera davvero
Anche se il mio sogno nero
Pu?? a chi m???ama fare male.
-
mi piace scalare - 14-10-2008
mi piace scalare anche se sudo,affogo nel sudore e non riesco pi?? a tenere neanche una formica,ho le mani distrutte a pezzi.
nessuno me lo pu?? impedire a me piace lo faccio.
-
Non ti accorgi.... - 14-10-2008
Ti osservo.
Fiorisce un parlare distratto
vocaboli fatti di niente
mediocre riparo al silenzio
ma ecco che autonomo ed incontrollato
straripa l'accordo maggiore
tra alte frequenze
la mia,
la tua,
spirale di suono
che avvolge e travolge
ci innalza a potenze creatrici
ma tu non ti accorgi di niente?
Nitida giunge all'udito la nostra opera grande
risonanza tra anime affini che si comprendono,
noi nonostante.
Ascoltaci.
-
Ho visto Apollo morire - 14-10-2008
Apollo ?? morto dentro gli echi delle risacche
vicino a un cane puzzolente
e al Guardiano del Mare
che teneva il conto delle onde.
I gabbiani si perdevano fra i cavalloni,
mentre il sangue che sputavo
colorava l'orizzonte offuscato
e confuso da anime con le ali
che disegnavano il Requiem
per la morte di Apollo.
Il Guardiano vestito di spuma
si dava una coltellata ogni mille onde,
a ogni coltellata moriva un angelo;
l'odore della pioggia era sempre pi?? forte
e Apollo agonizzante espresse l'ultimo desiderio:
"Che possa l'ultima anima
che mi ha visto morire
vomitare sogni senza mai dormire,
piangere catene che cadranno ai suoi piedi;
che possa percepire l'infinit?? della mia essenza
e rimanere intrappolato con le catene ai piedi
nella mia disgrazia".
-
Vento nuovo - 14-10-2008
Un battito d???ali il silenzio rompe
un leggero stormire di foglie irrompe
dolce carezza che culla il mio cuore
l???odore del mare sale dal porto.
Benvenuto tu sei meriggio di sole
profumo d???oriente con esso tu rechi
l???oscuro buio con sole interrompi
brezza del Sud che il mare mi rechi.
-
Sophie voleva morire ... - 14-10-2008
Sophie non sapeva
che un Angelo di Dio
scelse l???armonioso tratto
come ispirazione
dell???opera sua.
Sciolse le pietre pi?? rare
fino a farne colore
e con mano ferma
e maestria divina
ne dipinse il volto
sopra una base d???oro.
Al viso d???incomparabile bellezza
mancava per?? un???anima
allora dal tramonto pi?? acceso
l???Angelo intraprendente
ne costru?? un cuore
che d???amore palpitasse
e di folle dolcezza si nutrisse.
Poi l???Angelo benedetto
preg?? il Signore che Sophie
non scivolasse sulla sfortuna
ma che vivesse forte e sicura.
Infine, con un bacio lieve
la vita gli infuse.
* Dedicata alla nostra Sophie Mourias
-
Pap??, la famiglia, le stelle e il pane di Messina - 13-10-2008
Pap?? ritornava tardi dal lavoro,
spesso con l'ultima corriera
una dolce creatura lo attendeva
in giardino
sommessamente pregando.
Nel cielo blu cobalto
tremolavan le stelle
che non eran silenti,
nemmeno indifferenti,
nemmeno fredde.
Anche noi bimbi attendevamo...
E poi... Finalmente,
scorgevamo la vettura:
era la numero otto.
Pap?? scendeva:
ne riconoscevamo l'abito,
blu, quasi nero
e la sua statura
e il suo passo leggero
e le su borse;
la mamma, respirava di sollievo
noi bimbi gli andavamo
incontro correndo
e quando gli eravamo vicini,
io, birichina,
salutandolo, gli chiedevo:
???Da dove vieni, pap???
Vieni da Roma?
Da Messina? O da Capo d'Orlando????
Ed egli sorrideva...
Poi, abbracciandoci cos?? mi rispondeva:
???Lo sai, monella, che vengo da Messina.???
Giunto a casa, pap?? abbracciava la mamma,
le dava un bacio.
Sulla veranda c'era un piccolo tavolo
pap?? vi poneva le borse:
una serviva per l'ufficio
e l'altra per eventuali piccole spese.
Dalla seconda traeva alcuni
pacchetti fatti di carta gialla rigatina
oggi in disuso.
E da ciascun pacchetto,
veniva fuori il pane:
un pane soffice, dorato,
fresco, appena sfornato e c'era, tra le forme,
una lettera che somigliava alla esse
ed una alla emme
e c'era un pesce panciuto
e poi un maggiolino,
un paperino, una tartaruga,
una banana.
Ora eravamo felici:
ognuno prendeva il suo pane,
quello prescelto.
E lo si gustava il silenzio
sotto le stelle, all'aperto
ed era un pane speciale,
perch?? preparato a Messina.
-
28 dicembre 1908 - 13-10-2008
Danza la terra, danza...
Attimi di sgomento.
Nettuno ingoia la sua falce.
Danza la terra. Efesto s'adira.
Zancle odora di morte e distruzione.
E l'urlo di una madre disperata
scava insieme a lei tra le macerie.
La sua creatura ?? l?? sepolta viva,
dentro la culla stava ed ora ?? in cielo.
Danza la terra crudele ballo di dolore.
Nessuno canter?? l'orrore
delle vittime dell'ira degli dei.
-
La vie en rose - 13-10-2008
Angelo mio,
Non mi lasciare.
Vola vicino al mio cuore
E portalo a chi lo vuole.
Che lo conservi nel segreto.
Lo tratti bene!
Che diventi pasciuto e rosa,
Col cibo dell???amore.
Che non si ammali pi??
E non pianga ancora lacrime amare.
Si tinga di giorni rosa,
Come la vita
Che amo cantare.
-
Una poesia per te - 13-10-2008
Quante poesie, e quante canzoni ho scritto
per un sorriso ho inventato mille parole
non puoi parlare, e stringi la mia mano
io sorrido e mi siedo accanto a te
ascolta amore, l'ultima poesia
io parlo, parlo e non so che dico
mi scendono le lacrime dagli occhi
e dico solo frasi improvvisate
non aver paura, io sono qu??
lo sai, mai, mai ti lascer??.
-
Ubriaca d'amore - 13-10-2008
Lasciatemi vivere cos??,
ubriaca d'amore
tra le panchine di un parco,
cibandomi dei suoi teneri baci
e delle sue carezze.
Lasciatemi vivere cos??,
dormendo con sentimenti vagabondi,
saziandomi con l'odore della sua pelle
per la quale io fremo.
Desiderosa di lui, del suo corpo,
del sogno di un suo interminabile abbraccio
voglio vivere e morire.
Colma e traboccante del suo essere
voglio poter resuscitare.
-
Nella solitudine delle mie mani - 13-10-2008
Nella solitudine delle mie mani
ancora una volta
avevo stretto l'amore.
E fu come quando piove
e spunta il sole,
fu come piangere di felicit??,
fu come le lacrime,
come i sorrisi,
come il tuono,
come un raggio caldo.
Non ci sono terre
nella solitudine delle mie mani.
Nella solitudine delle mie mani
ormai non c'?? pi?? nulla.
?? rimasta solo l'illusione.
-
Il segreto - 13-10-2008
E cosa dir?? la gente quando tu ed io,
uscendo dall'ombra nella quale ci siamo nascosti,
cammineremo sotto il sole mano nella mano?
Eterno ?? il giorno senza te.
Troppo breve la notte
in cui la passione ci travolge.
?? gi?? l'alba sulle spiagge di Andratx.
Lo so, devi andar via.
Dentro il mio corpo
dimentichi la tua casa,
sulla mia bocca
sazi i tuoi desideri.
Lascia il nostro segreto
in balia delle onde del mare.
Io lo raccoglier?? per stringerlo forte a me.
Cosa dir?? la gente quando conoscer??
il doloroso segreto di due amanti
nell'istante ultimo dell'addio?
-
Il libro delle fugacit?? - 13-10-2008
Leggendo le pagine di questo libro
quanti mari ho sognato!
E colline lessi, e tanti fiori,
tanti cieli trovai
tra le pagine di questo libro.
E distrassi la mente un attimo,
rapita dalle immagini di quei mari,
delle colline, dei fiori, dell'immensit?? del cielo.
Con gli occhi chiusi
il mondo assume un altro aspetto.
Anche tu eri diverso
tra le pagine gialle di quel libro consumato.
Mi ritagliai uno spazio nel tuo cuore
tra le pagine e i sogni...
Aprendo gli occhi
non c'erano pi?? mari, n?? colline,
n?? fiori, n?? cielo.
Non c'eri tu.
Il libro era l??,
ancora aperto nella stessa pagina,
l?? dove il mare non sempre ?? calmo,
l?? dove le colline non sono pi?? verdi,
n?? i fiori odorosi, n?? azzurro il cielo.
E tu sei sempre pi?? lontano
in ogni pagina che mi lascio dietro.
-
Spari - 13-10-2008
Spari
impari guerra
inermi vittime a terra
d'orfani pianto innocente
ingiustizia la vita sotterra
del dolore l'impronta cocente
resta immota crudelt?? vivente.
Spari
cadon di botto
morti utili al desco dell'uomo
non per fame ma sol per diletto
?? di guerra quel vile frastuono
n?? vergogna egli prova nel petto
ch?? ogni vita creata era un dono.
-
Sbrighiamoci - 13-10-2008
Finch?? non ci ?? scappato la parola
Buona gente
Finch?? abbiamo la strada aperta
Sbrighiamoci
Finch?? le piogge sono rare
Scappiamo da questa difficile stagione
Finch?? non ci ha travolto l???onda???
Lecco, 13 giugno 2003
-
Maledetto! - 13-10-2008
di Monica d
Vorrei saperti lusingare e corteggiare,
vorrei farti innamorare.
Vorrei che ti piacesse il tocco delle mie mani,
che sfuggi e che respingi ad ogni mia carezza.
Vorrei saperti trattenere,
farti sapere quanto sei importante,
vorrei che ti fermassi un po' con noi.
E insieme, mangiare e dormire,
piangere, ridere e risolvere i guai,
insieme far sorridere i loro volti,
dare serenit?? al mio cuore,
vedere nuovi mondi.
Vorrei saperti conquistare.
Per te li privo del mio amore,
ogni giorno, da mattina a sera.
La notte ti intrufoli tra le nostre parole,
i nostri gesti e i nostri sospiri,
riempi la mia vita con la tua assenza,
ho bisogno di te, ti vorrei
e ti odio, maledetto denaro!
-
Sussurri degli angeli - 13-10-2008
Nei momenti difficili mi arrivano
Gli angeli del miracolo
Con dolci sussurri
Me li risorgono le speranze
Nei momenti decisivi
Con uno speciale sforzo
Mi insegnano i valori d???amore incontestati
I miei angeli dell???eternit??
Sussurrandomi
Le pi?? belle cose mi insegnano
E nella mia vita praticamente mi proteggono!
Como, 16 maggio 2007
-
VENDEMMIA.. - 13-10-2008
Ricordo ancora quel rosso
tramonto d'autunno,
quando prendevamo
grappoli d'uva,
bella matura e profumata..
Si specchiava
dentro gli occhi tuoi..
Ma ora non ci sei.
Chiudo gli occhi,
immagino di sentire
l'eco di terre lontane.
Altri orizzonti
io non conosco..
Vorrei tu tornassi
dal passato mentre
sento ancora
nell'aria il profumo
del mosto,che insieme
abbiamo amato
e assaporato..!
-
Crudelt?? mentali - 13-10-2008
Sul filo ipotetico della ragione
camminano solo i muri
insieme a lunge carovane di muli intestarditi
creando rotture
lacerazioni
blocchi
ostacoli insormontabili
Scuri dolorosi tramonti
in pianti amari
Cuori di Vita
si astengono
disgustati
da queste
palpitazioni
Loro vivono nell???Alba pura
del loro primo ed unico Amore
tutto in loro
si sarebbe dissolto
spontaneamente
in inesistenti brume mattutine
Lasciando
sui fiori
solo rugiada vivificante
-
SOLO CON TE.. - 13-10-2008
Mio caro amore
vedo te, mi batte
forte, forte, il cuore,
e' tanta la voglia
di baciarti...
Mio amore nessuno
mi fa' impazzire
come te,
quando siamo insieme
son sempre allegra,
amo la vita e
amo tutto di te..
Mio dolce amore,son
felice, e forse
lo sei anche tu',
quando stiamo
stretti,stretti
abbracciati
sul cuscino,
ci scambiamo
dolci carezze ..
Il mio cuore batte forte
solo con te..
Il mio cuore batte forte
solo per te..!!
-
Nella faccia trionfante - 13-10-2008
Come ti ho garantito
Nella faccia trionfante
Il tuo viso prende il timbro d???amore!
Brasile (nell???aereo: Belo Horizonte ??" S??o Paulo), 8 luglio 2007
-
lo splendore tra le distanze - 13-10-2008
Adesso parlano.
Venti arrossati
dall'inverno
ripetono il viola
di una bellissima bufera.
E il cielo sfoglia
le pioggie come pagine
d'ombra pronte a precipitare.
Sono come sempre
in mezzo,
tra il grigiore del tempo
e lo sbadiglio di una nuvola.
Potrei giurare di conoscere
a memoria le voci di ogni stagione,
il commovente suono
delle nevi
l'umile rimbombo del sole
il boccheggiare pallido della nebbia.
Ma mi disfo delle mie certezze
appena un p?? di brina si abbandona
tra le foglie cercando una vecchia quiete.
Lo so, gli anni non sono mai gli stessi
e tutto pu?? cambiare.
Certo, se ora il vento
dice la propria tristezza
anche alle siepi,
mi sento senza privilegi,
una lenza buttata a caso
tra le acque.
Potevo essere lo splendore
tra le distanze,
uno sfrenato silenzio che ancora
continua.
-
LA SPERANZA.. - 13-10-2008
La vita picchia
sui vetri del male,
ma io cerco il sole,
oltre l'estremo orizzonte..
Mi si stinge il cuore,
non voglio provare
rabbia, ne odio,
ne rancore...
ma solo affetto e
tanto amore...
Un forte respiro di
notturne speranze..
nel cuore
regni solo la pace,
e la forza di
perdonare....
-
RE - 13-10-2008
Capelli bagnati
d'acqua ed aceto.
Occhi di brace
che ringhiano
al cielo.
Bocca socchiusa
che canta preghiere.
Denti spezzati
che afferrano l'aria.
Spalle ondeggianti
che domano venti.
Mani trafitte
dal chiodo dei popoli
stringono il pane.
Costato ferito
che filtra oro e vino.
Piedi stanchi
che si appoggiano
al tempo.
Pelle d'avorio
dipinta di rosso.
Profumo di terra
di battesimo
e incendio.
Calice colmo
di acute promesse.
Sono un Re
di gente
e di guerra,
di fanciulli
e di pace.
Piango per un Padre,
con la mia spinosa
corona
che vince il mio capo,
il mio scettro
fatto di pianto
di donna,
il mio manto purpureo
che copre la schiena
ricurva,
e il mio trono
d'eterna giustizia
?? qui
su questa croce.
Io,il Cristo.
-
Gocce di lacrime. - 13-10-2008
Una domenica d???autunno
nel buio di un altro cielo,
le tue lacrime, sono come
ali di farfalla che custodiscono
pace dello Spirito in un calice amaro.
Tutto ?? deserto, sfiorita la poesia d???amore,
disco sfuggente di un lupo mannaro.
Resta come sei, mentre io ti reciter?? una nenia.
Ninna nanna, sono le fronde smarrite
nell???erba.
Non ?? la stagione di talee legnose,
questa tua!
Ti doner?? solo succo di canzoni
per le tue sere solitarie
e ti riporter?? il sole, vedrai!
-
Alchimia irreversibile - 13-10-2008
Soffia???
Striscia???
Oltrepassa???
E s???infiltra???
Scorre tra occhi lucidi,
lambisce labbra innamorate,
gocciola come lava arcobaleno.
Ebbra,
ritrovo la dimora,
dell???essenza osteggiata,
raccolgo amore distillato,
che ricolma ogni povero poro,
della pelle assettata.
Io ombra???
Finalmente in un mondo di luce,
sono cresciuta cieca...
e con il corpo tra le spine,
ho dormito una vita,
nel freddo marmo dell???incomprensione,
ma ora sono qua???
forte???
colorata???
che inseguo quell???alchimia irreversibile
che mi ha donato,
l???essere nata ombra.
Da oggi, si ricomincia..
Godo dell???attesa???
Avida???
Paziente???
Sprezzante???
Guardo verso la nuova alba,
so che l??, c????? la mia vera casa.
Grazie, perch??
ognuno di voi, con il suo colore,
ha contribuito a dipingere,
quel quadro,
che vive dentro me.
-
Il Tao l???impronunciabile ?? ????? un Te vissuto..vivente??? - 13-10-2008
Quando la Spontaneit??
ha solide radici nell???essere eterno
nascono le vere parole
un flusso a doppio taglio
Sono pi?? taglienti dei rasoi
una taglia l???altra cuce
tramano
ricamano
un Tessuto
nelle Risonanze del vuoto
-
L'umana follia - 13-10-2008
Di colpo se lo trov?? davanti
le mani tremanti, col fucile in mano
indosso la divisa di un'altro colore
vattene! disse, non ti voglio ammazzare
questa guerra, io non l'ho voluta
a dire il vero non l'ho mai capita
vincere o perdere, non fa differenza
troppi orrori, ho visto in poco tempo
ieri ho ucciso un giovane soldato
se lo avessi visto, poco pi?? di un bambino
non faccio che pensare alla sua mamma
che non riabbraccer??, il suo bambino
troppi rimorsi, mi affollano la mente
vattene, non voglio pi?? combattere.
-
IL Ruscello - 13-10-2008
di ENZO FALBO
Da quanto tempo
indolente ruscello
scorri fra i sassi testardi.
Tormentandoti
consumi il tuo giaciglio.
Si accenna un declivio
si ritempra la corsa, si rinforza,
si affanna,
impazzisce.
Pi?? a valle
ad altre acque si fonde
e dal salto con esse si getta:
calche, resse, reflussi, fiumane,
nugoli e sciami,
rimbalzi su viscidi costoni muscosi
e gi?? sfiancato
in una pozza, ubriaco si accascia
in un sollievo
in una premessa di mare.
-
ALBA - 13-10-2008
In quest'alba
di fumi sommessi
di scorie d'affanni
di clementi sospiri
e spietati sorrisi,
ai margini
di una notte trascorsa
a sfiancarsi di abbracci
e a cibarsi d'eterno,
rimane una lettera
di acuta dolcezza
un divieto di sosta
ed una voglia malsana
di posticce certezze.
Respira il lenzuolo
e tu canti il buongiorno
ai miei sensi,
ed io seduta
alla scrivania
bevo un caff?? d'attesa,
aspettando
che il nuovo sole si levi
per poter cominciare,
come ogni giorno,
a riconquistarti.
-
Luminoso fiore l???amore dove l???anima ?? una farfalla - 13-10-2008
Dolce volo l???Amore
in aliti di passione
dove l???anima
si riposa
splendidamente
continuamente
in ogni attimo
si risposa
eternamente
candidamente
innamorata
-
Poesia d'amore per una sconosciuta - 13-10-2008
Ti ho vista una sera
in quel pub di legno
e di musica dal vivo
mentre ballavi
dentro un vestito
dai fiori scuri
come i tuoi occhi
le belle gambe
fasciate in seta nera
si muovevano
al tempo invitante
di note che sentivi
solo tu
ma nulla di tutto ci??
ha calamitato i miei occhi,
?? stato quel sorriso
un sorriso triste
il pi?? bel sorriso triste
che ho mai visto.
ed i nostri sguardi
si sono incrociati
il mio da sopra una camicia
bianca e fuori luogo
il tuo da sopra la spalla
dell'uomo che ti stringeva
ballando
cercando inutilmente
di ballare quella tua musica,
ed il sorriso per un istante
si ?? acceso di malizia
e sensualit??
occhi negli occhi
ed ero io
con te
a danzare
insieme fuori tempo
al nostro tempo
in un giuoco di sfioro
e contatto
soli nella folla
folli nella distanza.
ma la musica ?? finita
l'istante passato
tu sei tornata al tavolo
a braccetto a lui
ed io uscito
a fumare una sigaretta
immaginando il profumo
della pelle tua
che non ho sentito.
Le parole di questa poesia sono mie ma l'emozione appartiene ad un'altra persona, a me ?? solo toccato il privilegio di tentare di tradurla.
-
Speranza - 13-10-2008
Chiudo gli occhi
trafitti di luce
e vago....
Assaggiando il vento tagliente
viaggio in un labirinto
di fili spinati.
Ma in lontananza
il mare....
-
Virtuosimo - 13-10-2008
L'odio balena dove l'amore finisce,
a sprazzi, impari a conoscere il dolore,
e l'antitodo per disinnamorarti.
Cos?? intuisci l'innata voglia di distruzione
che serbi nel cuore strappato dal petto,
l'amarezza per le parole d'amore mai dette
e per le carezze che hai disseminato sul suo corpo.
L'ira sconvolge i momenti d'amore vissuti,
con disinvoltura ora capisci il senso della vita,
basta un colpo di spugna per disilluderti,
cancellare i sogni e la morte, per disinnamorarti.
Un panino,un bicchiere di birra,
un'inezia,un niente,ora,possono renderti felice,
senza rincorrere,senza chiedere,senza soffrire,
rivoltare le tasche vuote della giacca,
rileggere lo stesso libro,ora, possono renderti felice.
Basta capire,basta riflettere, basta carpire
le piccole cose sfuggite ce la memoria ripropone,
con esaltanti colorazioni.
Basta un nulla, per dare un nuovo significato alla vita,
per fermarti, sorrider,
disinnamorarti
-
Solitudine di una sera - 13-10-2008
Arcana amica
di arcaica natura,
sei dolce veleno
a cui non oso resistere.
Tra le mura dell???esistenza,
il libero firmamento
mi attrae con il suo
estasiante profumo,
che lentamente dentro
uccide.
Un'altra alba ed io,
ampolla fragile di
cristalline lacrime,
ti tengo in me,
silente.
-
Arsura - 13-10-2008
Oggi
ruota del tempo
mi smeriglia ruvida.
Resisto
mi scuoto.
Da solitudini siderali
riparto.
Mi inerpico
su appigli di speranze.
Trepida affido
a macina di preghiera
la mia vita.
Contemplo
cattedrali di silenzi.
E il muto mio grido
Ti raggiunge, o mio Signore,
Ecco mi folgora
luminosit?? di luce.
Ardita afferro
lembo di Tuo mantello
e si spegne
la fiamma di mia arsura.
-
Vertigine un invito all'origine dell'essere - 13-10-2008
Una Luce eterna
splende in ogni corpo
?? Pura Vergine Immacolata
Immutabile
Vertigine dell???essere
inebriante
Quando tu
Ferisci
Aggredisci
Uccidi
Violenti
Stupri
stai sfregiando
indegnamente
una Sacra Icona
nel Museo Vivente
della Vita
Non dimenticarlo mai
Madre e Bimbo
vivono in Te
Se non vuoi entrare
nel Mausoleo dei morti-vivi
In vita!!!!
-
La fortuna aiuta chi? - 13-10-2008
Pi?? spesso buona sorte ?? definita
e chi ne cerca finemente il metro
normalmente la vede attribuita
a chi dimensionato ha il suo didietro ???.
Alcuni pensan sia la dea bendata,
tali altri invece pensano sia il caso,
chi pensa a una grandissima sfacciata,
chi pensa che non veda oltre il suo naso.
Ma in ogni modo voglion propiziarla
con scongiuri, amuleti e riti vati.
Nei quadrifogli cercan di trovarla
con risultati deludenti e amari.
Ch?? pi?? la cerchi, pi?? lei si allontana
e pi?? l???aspetti, men che meno arriva,
quell???entit?? bizzarra e un po??? balzana
senza cui tu ti senti alla deriva.
Non puoi aspettarla con le mani in mano
n?? puoi pensare che ti caschi addosso.
E??? solo col tuo impegno quotidiano
ch???un po??? di fortuna avrai riscosso.
E lei ?? vicino sempre a chi ha coraggio,
a chi la sua esistenza fa fattiva,
chi all???ottimismo rende sempre omaggio
e a chi la propria vita rende ??? viva.
-
Resta ferma! - 13-10-2008
Resta ferma???non parlare amore mio!
Lascia che il silenzio ci illuda che il tempo si ?? fermato.
Lascia che i nostri sensi si congelino
che il tatto sia la sola cosa rimasta a ricordarci che il mondo ?? fatto di materia???in questo istante...tra i nostri corpi.
Lascia che le nostre voci si odano attraverso gli sguardi e che i nostri occhi non cessino di ascoltarle.
Lascia le nostre anime qu??, ad avvertire il medesimo tremito e lascia che i battiti dei cuori si allineino.
Lascia la terra, il vento, le stagioni, i ricordi ed???ogni altra cosa???e riempi tutto solo di noi due.
Resta ferma??? non parlare amore mio!
che ogni parola sarebbe superflua ???e pronunciarla non basterebbe.
-
Dubbi - 13-10-2008
Mille dubbi vaneggiano nella mia mente,
spifferi di vento...
E come Descartes mi perdo.
-
Vecchio giardiniere - 13-10-2008
Ancora ti richiama mia memoria,
vecchio giardiniere,
che tanto t'ho osservato
dare amore e acqua ai fiori.
Ma la morte ha voluto
che annaffiassi i suoi cipressi
e in silenzio t'ha portato
in mezzo a croci e tombe
che ormai ti fanno letto.
-
La commessa - 13-10-2008
E la commessa chiuse il negozio e si rec?? verso il suo ragazzo.
Difronte gente comune lungo il corso passeggiava.
E la commessa con un bacio salut?? il suo ragazzo,
poi salirono in macchina,
chiusero le porte,
accesero il motore e partirono,
mentre pi?? in la un'altra commessa abbandonava il suo negozio e tristemente da sola a casa tornava.
Io col mio amico indifferente restavo al ritorno dei miei ricordi, ed impegnandomi ancor di pi?? in un'inutile discorso cercavo di tornar felice a casa.
Pi?? avanti , quasi in piazza, una giovane donna passeggiava con il suo lui!
Guardarono le vetrine,
si fermarono in un bar,
presero forse un caff?? e poi davanti ,alle restanti vetrine, continuarono ha sognare tr?? una piazza di gente triste e felice,
Mentre pi?? in la un bimbo sorrideva , sotto le luci di una vetrina , per il sorriso di un Pupazzo!!!!!
-
Q - 13-10-2008
Vorrei incontrarti
in perfetta solitudine
per bere ad occhi chiusi
la tua sensibilit??
lontano da sguardi indiscreti
non potrebbero capire
il nostro brindisi ardito
fra due coppe
di cuori
semplicemente nudi
-
Astronomo a tempo perso - 13-10-2008
Tra Ariete e Auriga
terrestre arsura sale:
sete di figa.
-
CHIAGNENN - 13-10-2008
Te sto pensann ammor mie, te sto pensann annanz a luce 'e n?? cannela. E' trist chesta sera. Teng p?? 'mman 'a lettera toja, prufumm ancor. Comm 'e brutt 'a malincunia, a voglia e te ved??, me chiagne o core. M'arricord chilli mument, quann 'nziem pazziavm miez 'o vient, 'nu vas, 'na carezz. E m??, che riman r?? mument passat assiem, n?? lacrema r?? cor che scarfa chist' ammor che t'ha perdut, tantu tiemp fa.
-
la frusta - 13-10-2008
di elena cidda
Farsi portare a strisce via la pelle
?? un po??? come giocare con le stelle
Bagliori impossibili da dire
Nel sordo godimento del soffrire
Eppure sai che non c????? via diversa
Per una quando ci si sente persa
Quando il gentile tocco di una mano
Pu?? scatenare in seno un uragano
La frusta ?? gioco serio e non si ride
Non son di scacchi queste mie partite
Mi scioglie l???urlo che ho covato troppo
Mi tira via un momento questo groppo
Non ?? feroce ma fa il suo dovere
Metodica e scandita nel cadere
Su pelle che riarde e brucia e sente
Ma questo fuoco ?? meglio di quel niente
Che mi divora giorno dopo giorno
Portandosi con me chi mi sta attorno
Che di disperazione vive e s???alimenta
La frusta intanto i colpi non allenta
-
[Senza titolo] - 13-10-2008
Perch???
-
la punizione - 13-10-2008
Un giorno stufo della mancata erezione,
decide di punire il pene con un colpo di bastone,
allora si procura un discreto bastoncello,
e la punizione la dar?? con quello,
ma allo spiccare della botta sull???oggetto da punire,
per istinto si ritira con la pancia e col sedere,
e dato che la legnata non ha colpito il fallo,
ci riprova un???altra volta dopo un intervallo;
al ripetersi, di quel veloce movimento, da non restare quasi in piedi,
sorpreso, si ferma riflette e dice:
SE MI SCAPPI ALL???OR CI VEDI
-
Indovina chi viene a pranzo Amore mio - 13-10-2008
L???attimo in cui ti dico
Ti amo
pi?? nessuno entrer?? nella mia porta
in vestitini rosa papillon
romantici di cuore
Solo anime amiche
luce di streghe
mantiche
in lunghe lunghe tuniche bianche
-
Aspettando il dono d???un giorno nuovo m???impaurisco nel mistero di me stesso - 13-10-2008
Si ?? eclissata la Luna
liberando il Sole
bussano alla porta le Stelle sorelle
forse ?? il Tutto nascente
probabilmente il Nulla morente
in un vestitino notturno
incorporeo per niente
tace soprafatta la mente
Nasce l???alba
d???un possibile amore
infinitamente troppo grande
l???adesso ?? un raro piccolo gioiello eterno
l???improponibile ?? nella difficolt?? del dirsi
Mi dono
poche aleggianti parole
volano incaute sull???abisso
donandosi la felicit?? di essere loro
la pura essenza del vivere
fra svolazzanti rondinelle celesti
impazzite di gioia
in un cielo terrestre
inaspettato ampiamente aspettato
Ora quasi troppo vicino!!!!
-
Un'altra libert?? - 13-10-2008
Oggi ho anelato alla morte,
l'ho chiamat?? libert??
e ne ho scritto una poesia.
(che in realt??, come questa: vera poesia non ??)
Domani chi s??; sar??
forse il giorno giusto
per un'altra libert??,
quella vera, quella che verr??;
e non avr?? noia a sussurrare
ancora alle tue orecchie "ti amo"
e non avr?? noia a urlare
Aldo deve, Aldo pu??....
Aldo ce la far??.
-
Alla maest?? del vento - 12-10-2008
Quel bisbigl??o impertinente tra le fronde
che tutto agita con armonica allegria
se guardo fuori e ascolto mi risponde
mentre respiro la sua eterea euforia.
Quel suono roboante che il mondo spazza
con la violenza di chi a lottare ?? solo
si toglie e si rimette la corazza
nel nome di chi vola o striscia al suolo.
Quante voci raccolte in un lamento
or ora flebili e poi d'immensa rabbia
che sol pietosa maest?? del vento
libera senza parzialit?? dalla gran gabbia.
Potente e solo ,una ne ha di voce
che per tutti grida oppur sussura
canta la gloria o piange l'odio atroce
per lieto viver o duol sopra la terra.
-
dentro te - 12-10-2008
Luce cosmica scolpisce il tuo velo dentro la mia lente.
Trafitto incessante muovo i primi passi,
scalzo mi adagio lento sopra le nuvole.
Tutto intorno riecheggia il tuo odore mentre la mano scivola irrispettosa su inconfessabili desideri.
Muto mi osservo languido ormeggiare sull'uscio del tuo corpo.
Suono infallibile adorna la stanza buia e solare.
Noi
uniti da particelle divine
compiamo l'avvenuta trasformazione vivente.
Dentro te vado e mi annego sull'universo intero.
-
pensieri - 12-10-2008
mentre sono steso guardo il cielo
vedo nuvole che si muovono
assumono forme, desideri
frastagliate, una sopra l'altra
compiono il loro viaggio attraverso il cielo
strati su strati si incontrano volteggiando
pensieri dentro di me scorrono
vorrei essere l??
volare dentro quei colori
viaggiare lontano,
sempre pi?? lontano
fino ad arrivare ai confini del mondo
scoprire colori sempre nuovi
come le mille sfaccettature di questo cielo
chiudo gli occhi
quasi mi ritrovo fra le braccia amorose di Morfeo
ma i miei occhi mi riportano l?? dove si erano fissati
nel cielo
intanto le nuvole continuano la loro corsa
come i miei pensieri
quanto vorrei essere lontano da qui.
-
La casa dell'amore - 12-10-2008
Costruir?? una casa, in oro e oricalco
un giardino, di rari frutti e fiori
lo recinter??, di margherite
al sole, ruber?? una fiammella
alla romantica luna, un sassolino
che poser?? tra i tuoi capelli d'oro
oro, diamanti luna e anche il sole
impallidiranno, al cospetto dell'amore
-
Il miracolato - 12-10-2008
E tu miracolato, quando ti sei svegliato
ti sei accorto che potevi camminare
un tuffo al cuore che ti ha quasi stroncato
adesso li seduto in una pietra
ripensi ha come gli altri ti han trattato
deriso, cacciato dai signori
che come un cane ti hanno considerato
quanta fatica, quanto hai camminato
insieme a tuo mulo tanto hai tribolato
quante umiliazioni hai provato
chiedendo un po di pane raffermato
adesso guardi incredulo la pietra
dove per sonno il capo hai adagiato
e dove per piet??, l'immagine divina ti ha mondato.
-
INSONNIA - 12-10-2008
I miei occhi stanno ormai
per abbandonarsi
a quell'impercettibile
senso d'irrealt??
e alla morbidezza
di un cuscino.
...E sto abbracciata a te
senza chiederti nulla,
per timore
che non sia vero
che tu vivi
e mi ami.
...E sto abbracciata a te
senza guardare
senza toccarti,
non bebba mai scoprire
con domande
con carezze,
quella solitudine
immensa
d'amarti solo io.
-
LUCCIOLA - 12-10-2008
Cammino al margine
di un prato,
in notti senza luce,
con gli occhi gonfi
di un trucco goffo
ma brillante,
a tratti rozzo.
E mi specchio
in un cucchiaio,
adatto un p?? i capelli
a quell'immagine
di niente.
Sulle labbra
rosse di ciliegia
e sul biancastro collo
porto ancora i segni
di quell'ultimo mio amore.
E sul mio seno,
dai segreti ormai svelati,
passo candida
la mano
per provare
quell'incanto
che gli amanti della notte
non amano concedermi.
Ed accanto al fuoco
spento,
attendo in silenzio
con la pelle che urla
che si avvicini un altro
per comprare
il mio marmoreo corpo
e che dia un prezzo
alle mie mani
e alla mia storia,
pregiata seta
d'oriente
stimata al pari
di uno straccio.
E su lenzuola di motel
nel concedergli
il mio grido,
che conosce le sue voglie,
finger?? di amarlo
un p??,
per riuscire
a non odiarmi
quando il cucchiaio
rifletter?? di nuovo
quell' immagine
spietata.
Di notti senza luce
io sono la lucciola.
E' questa la mia veste,
l'amore che non sente
che si vende
che si annienta;
L'amore che non ride,
che non parla
ma recita scarabocchi
di passione
nel teatro di una strada.
E di questa grottesca farsa,
sono io la prima attrice.
-
la chiamavano maria - 12-10-2008
Gentil sesso accarezzante vite distratte,
materiali fasulli questi,
dal color del cielo o della terra,
che fingon passioni ed onorevoli gesti.
se contemplan pensieri segreti, uomini,
odian voci soavi di donna, disturbanti
la loro individuale maniera di vita.
?? giunto il momento della rivoluzione d' amore,
troppo spesso calpestata da onor e vilt??,
prepotente forza,
potere astratto, cupo al cospetto dell' arcobaleno,
colorante cuori di donna.
-
In semplice prosa. - 12-10-2008
Vedo il sole spegnersi all'orizzonte
mi dicono si chiami tramonto.
vedo due amici parlare in disparte
mi dicono si chiami conforto.
vedo di gocce il cadere incessante
mi dicono si chiami pioggia.
Non lo sapevo.
Vedo il mare spingere rocce inutilmente
mi dicono si chiamino onde.
vedo qualcosa accarezzarmi i capelli
mi dicono si chiami vento.
vedo due giovani sussurrarsi parole all'orecchio
mi dicono si chiamino promesse.
vedo due fanciulli guardarsi come allo specchio
mi dicono si chiami amore.
Non lo sapevo.
Ed ?? qui...che scoprendo la vita...con i suoi inganni e le sue certezze, i suoi successi e le sue disdette,mi accorgo,come venosa ha trasformato poesia in semplice prosa.
-
Libert?? - 12-10-2008
Ascolta quella voce che ti dice
V??, oltre quel limite c????? la libert??.
Libero,
da questa schiavit?? di formalit??;
Libero
dai falsi schemi di false poesie;
Libero
dall???obbligo d???aggiungere tasselli;
Libero
Da questa voce che ti dice
V??, oltre quel limite c????? la libert??.
-
amo il mare - 12-10-2008
amo il mare blu
perch?? dentro ci sei tu
io ci vado gi??!
-
Milano inverdisce al suono delle campane - 12-10-2008
Elicotteri nel Cielo
vecchie Carampane distese a festa
scampanellano un rosso canto profano
Qui in questa mia deva-stata Milano
Tutto ?? in allarme
per un non Nulla
In piazza Duomo
sotto la Madonnina
?? tornato il Cristo
Parla con un megafono
fatto di perle nere
Predica
Uguaglianza
Amore infinto
uomini verdi tutti intorno
lo vogliono arrestare
?? extracomunitario
non ha pagato l???obolo
per penetrare nel centro
non ha pi?? trovato un pesce sano
si sono infognati i canali
nella Citt?? fattasi Tempio!!!!
-
illusa... - 12-10-2008
illusa ti amai
delusa sono oggi
sola di nuovo
-
sogno sempre - 12-10-2008
sogno sempre te
stupida come sempre
soffro sempre pi??
-
Abbandono interiore - 12-10-2008
Non sento pi?? niente.
Non sento pi?? niente.
Mi getto per terra
mentre il sole mi striscia
addosso sugli occhi arrossati
e le mani tremanti
stranito di rumori attorno
fuggito alle parole di contro.
Essere o non essere?
Entrambi un poco.
-
Il poeta della gente - 12-10-2008
Tu che puoi dare vita alla tua et??,
con quel viso dolce che guarda il mio.
Vivi per la strada,
osservi la gente che passa, neanche si accorge della tua presenza.
Eppure ci sei,
in questa casa, tra le mura spoglie ed i lampadari accesi di luce fioca,
che illumina le finestre aperte.
Mi dai gioia con le tue parole,
vorresti cambiare il mondo ma va troppo veloce.
Si, ci sei sempre per lui,
aiuti chi ne ha bisogno,
riesci a curare tutte le mie ferite.
Non lo sento pi?? il dolore, Danilo, da quando sei tu a donarmi il respiro.
Pensami quando vedrai sul volto di ogni persona un sorriso
ed i bambini tornare a giocare felici nelle piazze.
La guerra sar?? finita.
La vita.
Non sciupare mai questo dono meraviglioso che Dio ha creato per te,
per il futuro.
-
Il mio grido - 12-10-2008
Io, filo d???erba,
sferzato da gelido vento
d???indifferenza
nella citt?? affollata,
mi abbarbico tenace
alla dura roccia
della solitudine.
E attendo ancora
l???acqua canterina
e il concerto verde
dei fratelli
che un giorno
avr?? accanto.
-
Fiori in semi di luce di sacro-profano - 12-10-2008
Hanno
profonde radici tenebrose
splendidi petali nel Sole
Sono in fiore
un???anima di cielo un corpo di terra
innevati
gelidi bucaneve purissimi
luminosi fior di loto accesi
Sacre rose rosse
passionalmente Profane!!!!
-
Drammatica vita in lotta d'Amore - 12-10-2008
Individuale
cosmico gioco universale
Si-amo
Bene-dizione
in Amore
in Male-dizione
distrutti
dal disamore
in acido umore!!!!
-
Anima e cuori - 12-10-2008
Bacio d???Amore
l???anima innamorata
ha due cuori
L???anima universale
ne avr?? diecimila
-
Un vestito di luce per cappella - 12-10-2008
Aprendo le finestre dell???attimo eterno
Siamo investiti da radiose radiazioni
trasmutazione in esplosioni capillari
di cellule completamente impazzite
innaturali infiorescenze ultraviolette
in indefinita cosmica beatitudine infinita
-
senza titolo - 12-10-2008
Quando il dolore supera la gioia
scavi dentro l'anima
che diventa faro splendente,
agile guida lungo i cunicoli
del tuo piu' profondo essere.
I pensieri,tanti,snervanti,
sono come le zanzare
nelle calde notti estive
che si dimenano dentro i cunicoli
creando quelle situazioni
che non ti concedono vie di uscita.
Intrappolato in questi cunicoli velenosi
ancora una volta ti chiedo aiuto
cosciente ma incapace di cambiare
incosciente,deludente e solitario
mentre la gioia muore
anche l'anima muore,
si spegne il faro splendente.
Camminando a fari spenti
quel piccolo sbandamento
puo' durare per l'eternia'!
-
Vola lontano - 12-10-2008
.
?? l???ultimo canto
che odo,
s?? malinconico.
Guardando sul muro
dove maestoso,
il gelsomino
colora ed inebria
con i sui profumi,
lo stretto vicolo del paesello.
Le nubi ormai padrone,
spaziano nel cielo,
e le rondini formando
enormi sciami,
segnalano
l???arrivo dell???autunno.
Tu piccola compagna indecisa
non vuoi prendere il volo,
vuoi stare ancora con me,
felice ?? il mio cuore,
ma non voglio
distruggere il tuo amore,
ti prego, vola lontano,
vola lontano,
vola lontano.
-
Il satellite - 12-10-2008
Vivo della tua luce riflessa
ma quanto ancora debbo sopportare
sei il mio incubo di passione repressa
che mi imprigiona sempre pi?? a te
allevia i miei turbamenti
illuminando il cuore, e accoglimi
nelle traiettorie dell'amore
e sar?? in eterno
schiavo delle tue brame.
-
Tachicardia d'amore - 12-10-2008
Vibro
immensamente, amo
un palpito
tachicardico
per un tenero bacio.
-
la mia paura - 12-10-2008
non ho paura del dolore,
lo conosco, lo accetto,
mi aspetto mi verra' dato.
va bene cosi'.
ma recarlo, si', di questo ho paura,
amica ormai lontana,
che' non sempre riesco a farmi di fragola,
e tu prendi da me piu' di quanto dai,
mi chiedi cio' che non ti posso concedere,
e poi te ne vai, con lui.
-
serraglio - 12-10-2008
serraglio e' per me il tuo cuore,
fortezza estrema, che con forza respinge l'assedio.
poi fuggendo
per nuove terre,
dopo molti anni,
ti incontrero' per caso,
con a fianco il tuo uomo,
per sempre lontana,
preziosa creatura.
2000
-
Tramonto industriale - 12-10-2008
tra miti distese industriali,
mistico cielo sorge,
e arcani e strani i colori.
indefinite emozioni sussultano,
tra ferro umano ricorrente,
allorche' il crepuscolo sfida,
i profumati raggi della luna estiva.
2000
-
Mio nonno - 12-10-2008
mio nonno ha gli occhi verdi,
ma oramai confondono il mondo,
tra i barlumi della coscienza,
che trasudano mefitiche membra,
e capillare veleno.
lontano il tempo della forza,
striscia nella lenta agonia,
urlando in silenzio,
non voglio morire.
1999
-
Pace - 12-10-2008
non piu' freddi distici urbani,
ma gitani silenzi, salmodiati da pochi.
per accompagnare il mio cuore,
tra i bastioni della dolcezza.
aprile 1999
-
Perch?? scrivi, poeta? - 12-10-2008
Perch?? scrivere versi, con rima o senza,
se fonte di essi ?? la tua sofferenza?
Se solo te stesso ne concepisci il senso
e riesci ad esprimerli con uno sforzo immenso?
Se quel che vuoi o che senti
sono solo i tuoi sentimenti,
e l'altrui interesse sfugge fino in fondo
i tuoi pi?? intimi segreti dichiarati al mondo?
Poeta vano, sei forse lieto
di svelare agli altri il tuo segreto?
Posa la penna e non piangerti pi?? addosso
poeta che pi?? sopportar non posso.
Non sei depositario della scienza,
e sei mediocre, di povera valenza.
Tendi l'orecchio all'altrui lamento,
guardati attorno e fermati un momento,
e pensa che su questa terra ingrata
c'?? sempre una persona che attende d'esser amata.
-
Il clown triste sorridente - 12-10-2008
Preparati clown, tra poco tocca a te
sei tu la vera stella del tuo circo
preparati clown, dipingi il tuo viso
con dei colori belli e sgargianti
e un palloncino rosso come naso
preparati clown, tu devi divertire
quando entri in scena ?? un tripudio
mille bambini che battono le mani
quanti coriandoli, quanti palloncini
quante cadute, quante scivolate
diverti pure i grandi oltre ai piccini
saluti tutti ed ?? immensa ovazione
esci di corsa dal grande tendone
poi mogio mogio, vai nel carrozzone
ti togli il trucco, ti guardi nello specchio
e una lacrima scende dal tuo occhio.
-
ELOGIO ALL\'UOMO CHE AMO - 12-10-2008
Dorme in te
nel profondo
l'Asia languida,
l'Europa scettica,
l'Africa cocente
e l'America spietata.
Contieni,
o mare d'Ebano,
sogni abbaglianti di vele,
di bandiere,
di giocolieri esperti.
E l'universo
?? pari alla tua brama
illimitata,
inventore di terre,
sorprendente viaggiatore
che nobili romanzi
ti leggo sulle labbra
e sulla tua schiena
assisto allo spettacolo
di un eterno peccato:
io,donna,
schiava,
cagna del tuo dominio,
adoro me stessa
senza ridere
e mi amo
senza parlare
e tu,duro,
lascivo
ingordo
tiranno
sei schiavo della schiava.
L'armonia
che ti governa
?? troppo squisita
perch?? l'impotente analisi
del quotidiano
riesca ad accordarne
i musicali accordi.
Io sono l'amante
che fugge
dalla rete cinta
dal destino,
e tu sei la metamorfosi
di tutti i miei sensi
fusi in uno solo.
Di tutta la mia vita
sei il costante resoconto.
-
Sogno - 12-10-2008
La prima cosa che notai
furono gli occhi.
Guardavano il mondo con
la stessa purezza dello
sguardo di un bambino.
Ma, la sua anima urlava,
chiedeva libert??.
Libert?? di amare, vivere,
morire per amore.
Me ne innamorai.
Doveva essere cos??.
-
A Giulia , Un Angelo senza Ali. - 12-10-2008
Hai catturato
tutto l'azzurro del mare
dentro i tuoi occhi
che esplorano il Mondo,
stringi il mio dito
sul tuo piccolo pugno chiuso
e sorridi,
riempiendo
le tue guance di velluto rosa ,
immersa
nel tepore
del tuo?? lenzuolo di lino,
nella cuffia bianca
merlettata
che ti copre la fronte.
E chiss?? ,
piccolo Angelo senza ali ,
dietro
questa apparenza
di ordine e di calma,
quanti inattesi
pensieri segreti
nascondi
mentre mi guardi!
-
La proroga - 12-10-2008
Girano le lancette, passa il tempo
mi guardo nello specchio, e mi ritrovo vecchio
ho tanto da fare, ma il tempo passa
vorrei una proroga, e se me la concedi
ti prometto che, far?? in fretta
tre anni per salutar gli amici
cinque, per sistemar la mia casetta
dieci, per mettere a posto la coscienza
e almeno venti, per prepararmi al passo
dopo ti giuro, sar?? pronto.
-
Qualcosa non va - 12-10-2008
Dal Duomo
sono domato
vivo in Angelo
muoio in Bestia
senza bere
nessun Vino
non vivo
-
andare avanti - 12-10-2008
di elena cidda
non potevo
fermarmi
sull'orlo
dell''abisso
di fauni sghignazzanti
e creature dell'oblio
dall'altra parte
la lucida solennit??
del viver per bene
non posso fermarmi
cammino sull'orlo
dell'abisso
-
Quando ero piccolo - 12-10-2008
Quando ero piccolo
mi dicevo
crescer??
ma ora?
ora che son grande
(dovrei esserlo)
mi dico
quando sar?? piccolo?
In una mano
e poi nell'altra
tengo stretto il tempo
ma lui fugge
ma ora?
Io sono qui
mentre corro
tenendo stretti i ricordi
ma anche loro fuggono
dove?
Verso il tempo.
-
Costruirsi al presente - 12-10-2008
Luce radiale
Apro in gioioso raggio
L???Onnipresente
-
LA POESIA - 12-10-2008
Ti amo, frase scontata in quanto sei in ogni attimo della mia giornata. Ma te lo ripeto altre mille volte e mille volte ancora. Anche se tu gi?? lo sai. Devi sapere che c'?? sempre quest' uomo che vuole te, che ti pensa, ti desidera. Non ?? importante formulare necessariamente delle rime o seguire una metrica in poesia, senn?? che poesia ??. La poesia in quanto tale deve essere libera. Libera di poter esprimere ci?? che esce dal cuore. Tutto ?? poesia. Bukowski diceva che ogniuno di noi ?? poeta; ?? vero. Anche chi compone qualcosa e grammaticalmente sbaglia, ?? poeta. Troisi diceva nel Postino: la poesia non ?? di chi la scrive, ma di chi la usa (in realt?? lui ha detto: ?? di chi gli serve. E' un mito); credo che in parte ?? vero, ma tornando al fatto che ogniuno di noi ?? poeta, la poesia ?? di chi la scrive. Perch?? solo chi la scrive, in quel momento ha dentro di se tutto ci?? che poi diventa poesia. La sua poesia. E' bello scrivere saltando da un discorso ad un altro, senza dover obbligatoriamente seguire uno schema preformulato in partenza. E' bello trovarmi ora a scrivere, in questo momento, e sentirmi libero. Ho anche io il mio momento di libert??, e lo sto vivendo tutto. Dopo che ho finito di scrivere si torna al mondo con i suoi problemi, l'affitto, il lavoro. Ora scrivo e fino all'ultima mia lettera sogno...
-
Caminando... - 11-10-2008
Sempre gridiamo
Sempre cantiamo
Sempre pi?? forte
Arrivando nel destino
Con la forza di Dio
L???amore lodiamo
Airuno (Lecco), 16 ottobre 2005
-
Anche se non tornerai.. - 11-10-2008
Sei stata luce nei momenti pi?? bui
e tenebra sei diventata in una notte
Hai tolto il fiato al mio corpo
che piangeva per la tua assenza
Chiodo fisso che teneva la mia mente appesa ad un muro
come un crocifisso....
appeso, ignorato da tutti ma simbolo di cos?? tanto dolore
e devozione...
Non sono un angelo ma non ti ho mai fatto del male
Forse era proprio il mio modo di essere che per quanto
amorevole con te non ti dava fiducia...
Sono pronta a chiedere scusa per cose che non ho fatto
solo se questa parola serva a riaverti
serva a riportare la tua freddezza quasi pi?? acuta della mia
serva a riportare il tuo affetto pi?? forte a volte del mio
serva a riportare le tue parole
amare, dolci, taglienti che siano...
?? come se avesse ceduto il mio cuore da quando sei andata via
e non tornerai...
Non c'?? cosa che non sia stata bella nel ricordo
anche la litigata pi?? pesante ...
era quello il bello
sentire quel peso sullo stomaco
quelle lacrime che volevano uscire
e poi sapere dire scusa amore...
Due citt?? non separeranno un amore che dura negli anni
perch?? io un'altra non ne voglio
un'altra non pu?? rimpiazzare te
mai....
Non ti ho capita
non mi hai capita....
Non so neanche io dare una spiegazione
so solo che la verit??
?? il bene che provo per te
un bene che ora mi strozza perch?? non
pu?? pi?? godere del tuo abbraccio mattutino
dei tuoi sorrisi
della tua interiorit?? e apparenza
un bene che ora vaga solo e che punge la mia mente accusandola...
-
Al cielo - 11-10-2008
O cielo, che azzurro mi osservi,
m'inebria il tuo etereo manto
frizzante di fiori e acquarelli,
in primavere ch'io vissi e ormai volate
perse rondini da tempo migrate.
Leggero di foglie in autunno
ricopri una terra ormai stanca,
riposano semi e promesse
per le prossime vite bramate
da ogni cosa in vivida attesa.
Ecco un bianco lenzuolo si stende
quando vinta la vita s'addorme,
tutto copre come tenera madre
e il tuo soffio con nenia gentile
le tue fiabe sussurra viandante.
O cielo,che grigio di nubi rabbiose
di mesta pioggia piangi alla sera,
accogli le gioie e i dolori del cuore
ai desideri dai certa dimora
in te han rifugio le nostre preghiere.





































































































